Implantologia dentale con impianto dentale inserito nell’osso e protesi che sostituisce i denti naturali
Aprile 17, 2026

Implantologia: chi soffre di parodontite può fare impianti dentali?

Chi soffre di parodontite può fare implantologia? In questo articolo scopri quando è possibile inserire impianti dentali, quali sono i rischi e il percorso corretto per ottenere risultati stabili e…

Implantologia: chi soffre di parodontite può fare impianti dentali?

La risposta è sì: anche chi soffre di parodontite può affrontare un percorso di implantologia e tornare ad avere denti fissi.
Ma c’è una condizione fondamentale: la malattia deve essere curata e stabilizzata prima di inserire gli impianti dentali.

Questo è il punto che fa davvero la differenza tra un trattamento che funziona e uno che rischia di fallire nel breve tempo.

In questo articolo vediamo in modo chiaro e concreto come funziona l’implantologia nei pazienti con parodontite, cosa aspettarsi e quali sono i passaggi indispensabili per ottenere un risultato stabile.

Parodontite: cos’è e perché influisce sull’implantologia

La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che colpisce i tessuti di supporto dei denti, cioè gengive e osso.
Quando non viene trattata, porta progressivamente alla perdita dei denti.

Come abbiamo già avuto modo di vedere in diversi nostri articoli passati, i principali sintomi della parodontite includono:

  • sanguinamento gengivale
  • alito cattivo persistente
  • recessione gengivale
  • mobilità dei denti
  • difficoltà nella masticazione

Nei casi più avanzati, si parla di parodontite grave, in cui l’osso che sostiene i denti si riduce in modo significativo lasciandoli liberi di muoversi fino al rischio di perdite spontanee in stadi molto avanzati.

Ed è proprio questo aspetto che rende più delicato il percorso di implantologia dentale: gli impianti hanno bisogno di un ambiente sano per integrarsi correttamente.

Implantologia e parodontite: si possono mettere gli impianti dentali?

Sì, ma non durante la fase attiva della malattia.

L’implantologia in pazienti con parodontite segue sempre un percorso preciso, che parte dalla cura e non dall’impianto.

Il percorso corretto:

  1. Visita approfondita dal dentista
  2. Diagnosi completa dello stato di salute di gengive e osso
  3. Terapia di cura della parodontite (non chirurgica e/o chirurgica)
  4. Stabilizzazione della situazione
  5. Pianificazione implantare
  6. Inserimento degli impianti dentali

Saltare questa sequenza significa aumentare in modo importante il rischio di complicanze perchè i microorganismi che hanno causato la parodontite possono causare una malattia simile anche sugli impianti.

Perché la parodontite è un rischio per gli impianti dentali

La parodontite è causata da batteri.
Se questi batteri non vengono eliminati, possono colpire anche gli impianti.

Questa condizione si chiama perimplantite ed è uno dei principali motivi di fallimento.

I segnali più comuni includono:

  • gonfiore e sanguinamento
  • dolore persistente
  • perdita di stabilità

Nel tempo, questo può portare alla diminuzione del livello osseo per riassorbimento e quindi ad una potenziale perdita dell’impianto.

Per questo motivo, nell’implantologia moderna, la fase di preparazione è fondamentale tanto quanto l’intervento stesso.

Implantologia dentale: cosa cambia nei pazienti con parodontite

Un paziente che ha avuto la parodontite non è un paziente “standard”.

L’implantologia in questi casi richiede:

  • maggiore attenzione nella diagnosi
  • pianificazione più accurata
  • controlli più frequenti nel tempo

Non è solo una questione di tecnica, ma di gestione complessiva del caso.

L’obiettivo non è semplicemente inserire un impianto dentale, ma creare le condizioni perché duri nel tempo.

Impianto dentale e dolore: cosa aspettarsi davvero

Molti pazienti associano ancora l’implantologia al dolore.

In realtà oggi il impianto dentale e dolore non sono più collegati come in passato.

Durante l’intervento:

  • non si avverte dolore grazie all’anestesia
  • la procedura è rapida e controllata

Dopo l’intervento:

  • il dolore è generalmente lieve
  • può esserci un leggero gonfiore
  • il recupero è rapido (pochi giorni)

Grazie alla pianificazione e alle tecniche moderne, l’esperienza è molto più leggera di quanto si immagini.

Il ruolo della chirurgia nell’implantologia

Nei pazienti con parodontite, spesso è necessario integrare l’implantologia con procedure di chirurgia.

Questo può includere:

  • rigenerazione ossea
  • ricostruzione dei tessuti gengivali
  • gestione dei difetti causati dalla malattia

La chirurgia non è un ostacolo, ma uno strumento per creare una base stabile su cui inserire gli impianti dentali.

Impianti dentali: i provvisori, una fase strategica

Durante il percorso di implantologia, spesso vengono utilizzati:

  • denti provvisori sugli impianti dentali

Questa fase ha un ruolo molto importante:

  • permette di non restare senza denti
  • mantiene estetica e funzione
  • protegge la fase di guarigione

Non è solo una soluzione temporanea, ma quando opportuno diventa una parte attiva del trattamento.

Le viti dell’impianto dentale e l’osteointegrazione

La vite dell’impianto dentale rappresenta la radice artificiale del dente.

Una volta inserita, avviene un processo biologico chiamato osteointegrazione:
l’osso si lega all’impianto, rendendolo stabile, con un processi simile a quello che salda l’osso dopo una frattura.

Questo processo è fondamentale per il successo dell’implantologia.

Nei pazienti con parodontite, è ancora più importante che:

  • i tessuti siano sani
  • l’infiammazione sia sotto controllo
  • l’igiene sia impeccabile

Durata degli impianti dentali: da cosa dipende

La durata degli impianti dentali non è uguale per tutti.

Dipende da diversi fattori:

  • qualità dell’osso
  • igiene orale
  • controlli periodici
  • gestione della parodontite nel tempo

Un impianto ben eseguito e ben mantenuto può durare molti anni, anche tutta la vita.

Impianto dentale fallito: sintomi da riconoscere

È importante conoscere i segnali che indicano un problema.

I principali sintomi di fallimento implantare sono:

  • dolore persistente
  • mobilità
  • infiammazione gengivale
  • sanguinamento

Intervenire subito permette spesso di risolvere la situazione prima che diventi più grave.

Tipi di impianti dentali e scelta della soluzione

Esistono diversi tipi di impianti dentali, e la scelta dipende dal caso specifico.

In implantologia si valutano:

  • quantità e qualità dell’osso
  • stato delle gengive
  • numero di denti da sostituire
  • storia di parodontite

Non esiste una soluzione uguale per tutti: ogni piano è personalizzato.

Implantologia dentale e riabilitazione completa

Quando la parodontite ha compromesso molti denti, l’implantologia non riguarda solo il singolo elemento.

Si parla di implantologia dentale in un contesto più ampio: la riabilitazione completa.

Questo significa:

  • ricostruire intere arcate
  • ristabilire la funzione masticatoria
  • migliorare estetica e sicurezza nel sorriso

Non è solo una cura, ma un vero progetto.

Dentista e implantologia: perché la differenza è nel metodo

Nel trattamento della parodontite associata all’implantologia, il ruolo del dentista è centrale.

Non si tratta solo di inserire impianti, ma di:

  • gestire una malattia cronica
  • pianificare la riabilitazione nel lungo periodo
  • seguire il paziente nel tempo

Per questo motivo, i dentisti che si occupano elettivamente di implantologia devono lavorare con un approccio strutturato e multidisciplinare.

Implantologia e garanzia: cosa significa davvero

Quando si parla di garanzia, non si tratta solo di una promessa.

È il risultato di:

  • diagnosi accurata
  • progettazione precisa
  • esecuzione controllata
  • mantenimento nel tempo

Un impianto funziona davvero quando tutto il percorso è costruito correttamente.

Ovviamente offrire una garanzia illimitata, subordinata al corretto mantenimento, non significa che abbiamo trovato la formula magica per far durare gli impianti per sempre! Significa che adottanto i corretti protocolli clinici di pianificazione e di intervento, ma sopratutto i corretti tempi e metodi di follow-up, possiamo serenamente garantirvi che se qualcosa va storto saremo noi, e non voi, a porre tempestivamente rimedio.

Conclusione

Chi soffre di parodontite può affrontare un percorso di implantologia e tornare ad avere denti fissi.

Ma la vera differenza non è “mettere gli impianti”.

È come ci si arriva.

Curare la parodontite, stabilizzare i tessuti e progettare in modo corretto sono i passaggi che trasformano un intervento in una soluzione duratura.

FAQ – Domande frequenti

Chi ha la parodontite può fare implantologia?

Sì, ma solo dopo aver curato e stabilizzato la malattia.

La parodontite può compromettere gli impianti dentali?

Sì, se non controllata può causare infezioni anche sugli impianti.

L’impianto dentale fa male?

No durante l’intervento, e il fastidio dopo è generalmente lieve.

Quanto dura un impianto dentale?

Può durare molti anni, anche tutta la vita, se mantenuto correttamente.

Esistono soluzioni anche nei casi complessi?

Sì, l’implantologia moderna permette di trattare anche situazioni avanzate con poco osso o precedenti fallimenti implantari.

Denti da latte… perchè curarli?

Denti da latte… perchè curarli?

I denti da latte non servono solo a masticare: guidano la crescita della bocca dei bambini e mantengono lo spazio per i denti permanenti. L’importanza della cura.

Mal di denti: cause, rimedi e cosa fare subito

Mal di denti: cause, rimedi e cosa fare subito

Il mal di denti può essere molto intenso e avere diverse cause, come carie, ascesso dentale o dente del giudizio. Scopri cosa fare per calmarlo e quando è necessario intervenire dal dentista.

Malocclusione dentale: cos’è, sintomi e come curarla

Malocclusione dentale: cos’è, sintomi e come curarla

La malocclusione dentale si verifica quando i denti superiori e inferiori non combaciano correttamente. Può causare difficoltà nella masticazione, cefalea, tensioni cervicali e bruxismo, ma può essere corretta con trattamenti di ortodonzia e apparecchi trasparenti.

I 3 anni di CARES Odontoiatria: intervista ai fondatori

I 3 anni di CARES Odontoiatria: intervista ai fondatori

A tre anni dall’apertura di CARES Odontoiatria, i fondatori Marco Cardaropoli e Stefano Andrea Esposito raccontano la visione dello studio e il loro modo di fare odontoiatria, basato su progettazione delle cure e risultati duraturi nel tempo.

CERCHI CARES, TROVI GARANZIA. CONTATTACI!

GDPR

Direttore Sanitario Dott. Stefano Andrea Esposito Iscritto all’ordine di Cagliari n° 918 | Cares Srl – P.IVA 03927900922 – Capitale Sociale 25000€ i.v. | Copyright © 2023. Tutti i diritti riservati | Privacy Policy | Cookie |
Reale Mutua pol. n. 2024/03/2559040 massimale 500.000€

Designed by Marketing Therapy with passion.

Contatti

Whatsapp

Indirizzo

Via Stazione 79 – 09068 Uta (CA)

Orari di apertura

lun 09:00-18:00
mar 12:00-20:00
mer 09:00-18:00
gio 12:00-20:00
ven 09:00-18:00
sab e dom chiusi

Seguici su:

Icona Whatsapp